Sì o no al parquet per riscaldamento a pavimento?

Sì o no al parquet per riscaldamento a pavimento?
20 Novembre 2017

Il riscaldamento a pavimento per la propria casa è uno dei sistemi più diffusi ed efficienti. Non solo consente di evitare l’ingombro dei caloriferi, ma porta anche più risparmio energetico.

Come si può rendere un pavimento ancora più ecologico? Ovviamente posando un parquet in legno. Esiste un parquet per riscaldamento a pavimento? La risposta è sì! Scopriamolo insieme…

Il ruolo del parquet per riscaldamento a pavimento

Il riscaldamento a pavimento funziona grazie a una serie di tubazioni in cui passa acqua riscaldata e regolata da una caldaia. Per allontanare qualsiasi dubbio riguardo la possibilità di utilizzare il riscaldamento a pavimento con un parquet in legno, è bene sottolineare che esistono specie di legno ideali e tecniche di posa che ben si sposano con la funzione di riscaldare in modo omogeneo l’ambiente indoor.

Il parquet in legno è materiale vivo e isolante: evita il contatto diretto con il calore emesso dalle tubature dell’impianto di riscaldamento a pavimento, ma consente la diffusione uniforme e confortevole del calore, evitando gli sbalzi di temperatura.

Tipologie di parquet per riscaldamento a pavimento

Il parquet giusto per il riscaldamento a pavimento è più d’uno. Tra le essenze migliori il rovere, l’iroko, il doussiè e il teak: legni stabili che non soffrono la deformazione.

Attenzione all’umidità: da sempre e per sempre nemica dei pavimenti in legno. Nel caso di riscaldamento a pavimento è proprio la distribuzione omogenea del calore a evitare sbalzi di temperatura che causano imbiancamenti o rigonfiamenti. Un trucco? Più il massetto è stabilizzato, meglio si acclimaterà il pavimento in legno nell’ambiente riscaldato.

La posa del parquet per riscaldamento a pavimento

Il miglior metodo per la posa del pavimento in legno è l’incollatura o la flottante: in questo caso meglio evitare isolanti termici potenti che rischiano di bloccare la trasmissione di calore dal basso. Anche per la posa incollata è bene utilizzare colle eco-compatibili certificate per evitare la dispersione di formaldeide.

Attenzione ai tempi di posa del parquet per riscaldamento a pavimento: meglio assicurarsi che l’impianto sia già entrato in funzione, che sia acceso da almeno tre settimane, che la temperatura desiderata sia raggiunta poco a poco, aumentando di pochi gradi alla volta fino al raggiungimento dei 30-35°C. Segue il raffreddamento graduale del pavimento in tre giorni, fino allo spegnimento dell’impianto. Dopo cinque giorni sarà possibile posare il parquet. Una volta riacceso il riscaldamento è bene che la temperatura resti compresa tra 22-24°C e l’umidità tra 45-60%.

Non ci resta che augurare lunga convivenza al parquet per riscaldamento a pavimento e a te, che ne godrai, piacevoli passeggiate a piedi nudi sul tuo speciale pavimento in legno riscaldato!

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